LuMi , siate sempre voi stessi e non fatevi inglobare dal sistema

Esce “Diavoli e Santi”, singolo dell’eclettico duo LuMi & Tod Allen che per questa occasione firmano un brano dal mood estivo pronto per essere accolto e ballato. “Diavoli e Santi” è sui principali stores digitali e nelle radio italiane in promozione nazionale.
Il brano vuole esprimere piena libertà nel godersi i momenti e le esperienze che si presentano nel corso della nostra vita. Quando ci si lascia andare e non si ha paura di vivere a pieno, improvvisamente tutti i nostri limiti mentali cadono e giudizi e pregiudizi crollano, sormontati dall’energia generata dall’empatia della situazione, nel nostro caso, di una tribù in festa dove “diavoli” e “santi” di fronte alla potenza delle emozioni sono esattamente la stessa entità. Non esistono limiti ed i suoni di questa canzone molto esotici e pieni di vita creano un’atmosfera magica nell’aria, a tratti così coinvolgente da “fottere la testa” di chi la respira, di chi si lascia trasportare dai ritmi di questo brano.

CMZ: Ciao Mirko, prima di tutto vogliamo sapere: perché LuMi & Tod Allen?
Mirko:
Oddio non sono sicuro della domanda, provo ad interpretarla a modo mio.
LuMi e Tod Allen nascono perché lui era un dj produttore in cerca di cantante, io un cantante in cerca di un produttore. Ed è così che è nata la nostra collaborazione su questo brano, anche se ad oggi percorriamo anche due percorsi separati, quindi due carriere diverse. Il mio con Tod non può essere considerato un feat, perché è stato scritto da me e composto da lui, ma ci siamo comunque aiutati attraverso consigli tecnici.

CMZ: Quali sono state le circostanze che hanno dato vita alla vostra collaborazione?
Mirko:
Questa è una storia molto curiosa. Io e Tod ci siamo conosciuti in palestra, per pura casualità. Da li sono partite un po’ di chiacchiere e quel giorno abbiamo fatto di tutto fuorché allenarci. Abbiamo iniziato a parlare prima delle nostre vite e poi siamo arrivati alla musica. Come detto sopra, lui dj e produttore in cerca di cantante, io cantautore in cerca di un produttore. Da qui poi è iniziato tutto.
Lui aveva già una bozza di questa canzone, mi ha mandato il brano ed io gli ho scritto sopra il testo.
L’idea ci è piaciuta molto e allora abbiamo deciso di inciderla. Così nasce “Diavoli e Santi” e la nostra collaborazione, almeno su questo brano, vedremo in futuro se ci saranno nuovi progetti.

CMZ: Elencaci cinque artisti o bands che hanno influenzato il tuo sound!
Mirko:
Se vi riferite al sound della canzone, vi dico subito che ho voluto cercare di riprendere un po’ il sound afro sulla parte del “tocame” dove ci sono i bonghi. Però se dovessi elencare gli artisti vi direi. Jovanotti (Jova beach party), Boomdabash, Irama, Rauw Alejandro, ed anche un po’ al sound di Ricky Martin, anche se a quest’ultimo davvero poco.

CMZ: Quanto è importante per te internet nell’ambito musicale?
Mirko:
Ad oggi internet è molto importante per il palcoscenico musicale e non me ne compiace dirlo. Solitamente sono propenso all’evoluzione, ma in questo caso mi sento fortemente conservatore. Con l’avvento di Internet la musica ha avuto i suoi pro e i suoi contro. Tra i pro posso dire subito che c’è una maggiore visibilità per un’artista emergente attraverso il mondo dei social e quindi più possibilità di riuscire ad emergere. Dall’altra parte in contrapposizione a questo, tende ad emergere ad oggi il personaggio e non la persona. Insomma, non vieni valutato per quello che esprimi per la maggior parte delle volte ma per il personaggio che interpreti. Questa cosa è fortemente controproducente. La musica viene vista come il trampolino di lancio al successo dove tutti ambiscono quando invece dovrebbe essere l’esatto contrario. La musica e l’arte sono espressioni del nostro essere, rappresentano il modo che abbiamo di esprimere la nostra libertà; con l’avvento di Internet piano piano è diventata sempre di più una lotta ai numeri per sentirci socialmente più iconici, più importanti. L’obbiettivo è andare “virali”, il che fosse anche positivo se servisse a far conoscere chi siamo e a far conoscere la nostra musica. Diventa però fortemente controproducente quando si diventa schiavi dello stesso sistema.

CMZ: Quali sono i tuoi piani più immediati?
Mirko:
Sicuramente l’obbiettivo è quello di fare un album entro la fine dell’anno, nella speranza che tutte le cose vadano secondo i piani. Incrociamo le dita.

CMZ: Lascia un consiglio a chi vuole intraprendere la strada della musica!
Mirko:
Siate sempre voi stessi e non fatevi inglobare dal sistema. Credete sempre nei vostri sogni e non ascoltate gli altri, principalmente coloro che vogliono farvi vedere la strada in salita. Ricordatevi che, se intraprendete questo percorso è perché vi piace, è la vostra passione. Gli altri non potranno mai capirvi e non perché non vogliano, ma perché ne sono incapaci. Siamo pieni di mondi nella nostra testa, non fatevi ingannare dall’unico che vi hanno mostrato o che avete vissuto, sentitevi liberi di esprimervi e anche di sbagliare. Ricordatevi che inseguire i vostri sogni, però, non è mai un errore. Ringrazio la redazione e mando un caloroso saluto a tutti i lettori.

About Author