“Glitch I” , fuori il nuovo disco di Immune

GLITCH, comportamento anomalo del software, errore non prevedibile, come la puntina che salta sulla traccia di un vinile o un temporale improvviso che ti fa perdere il treno, un imprevisto a lavoro che ti fa arrivare tardi alle prove o il traffico in tangenziale che ti fa perdere l’inizio del film al cinema. Ma che grazie a quel temporale in stazione hai incontrato la ragazza che ti piace, che quell’imprevisto ti ha fatto incrociare con un amico che non vedevi da tempo, che in quel traffico hai sentito una canzone dimenticata da anni. GLITCH della vita, talvolta belli talvolta meno belli, una vita piena di piccoli glitch imprevedibili a cui spesso non facciamo mai caso. Come le canzoni contenute in questo EP, scritte in momenti
diversi di una vita dove senza “glitch” non ci sarebbero forse racconti.

Dove “Tempesta” richiama riscatto dopo l’improvvisa e imprevista pandemia che ha spazzato via opportunità, dove ne “I sogni giusti” si cerca di fuggire da un posto vuoto senza stimoli, dove “lontano da qui” racconta l’incontro fortuito grazie alla pioggia in un giorno nero, dove in “galattica” si coltiva l’amore e la sicurezza di un posto speciale che siano le stelle che sia la strada, dove in “movimento” si accende la passione da uno sguardo colto di sorpresa tra le luci di un locale e tutto il corpo esplode in danze sensuali e infine in “150 milioni” dove il viaggio e sinonimo di fiducia in se stessi e nell’altro qualsiasi cosa riservi la vita, qualsiasi GLITCH ci aspetti…

GLITCH (parte 1) è la prima di due parti di un progetto più ampio. In questa troviamo i tre singoli già pubblicati, Galattica, Lontano da qui e Tempesta più altri tre brani inediti , I sogni giusti,Movimento e 150 Milioni. Una prima parte questo EP con toni più accesi e brillanti che lasciano spazio a testi ottimisti e positivi affidandosi per lo più a formule consolidate del pop rimanendo su sonorità elettroniche. Mantenendo un mood solare l’EP si alterna a brani più intensi e d’impatto con pad e drum machine prepotenti come Tempesta a ballad romantiche come Galattica o 150 milioni, dove synth e chitarre si fanno il filo a vicenda intrecciandosi in sonorità indiepop. GLITCH (parte uno) è la metà di un uno, lo
specchio di un’ombra, la parte illuminata della luna e dove c’è luce c’è anche oscurità…presto, molto presto..i glitch saranno errori da evitare…

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